| Hobie Way of Life |
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| Written by Lamberto |
| Saturday, 20 August 2011 07:04 |
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Basta un evento Hobie Cat all'anno per risvegliare quella "way of life" che ci ha accompagnato nei primi incredibili anni di crescita in Hc16. Per noi l'avventura incomincia nel modo più complicato possibile, scopriamo di avere entrambi i copertoni da buttare in una sosta di gonfiaggio in autogrill fuori Vicenza. Il viaggio scorre veloce e all'arrivo in Austria ci accoglie Alban stranamente con i baffi che ci racconta di questo contest organizzato per eleggere il miglior Hobie baffo dell'evento, premi abbondanti in birre. Riusciamo anche ad uscire in serata in barca per provare a risvegliare gli automatismi nei cat trascurati da dopo il mondiale, molta ruggine. Tra gli avversari in categoria Wild ci sono le promesse australiane Waterhouse-McKnight su tutti, e Andrew McPearson "Macca" anche se sottotono in questa stagione. Le previsioni si rivelano azzeccate, il primo giorno noi dobbiamo saltare la prima prova per una rottura ma vinciamo la seconda. Secondo giorno poca aria, sui 6-7 nodi, siamo i più veloci sull'acqua e complice un vento poco ballerino chiudiamo agilmente la giornata con 1-1-3, e primi in generale di tre punti con l'ingresso dello scarto. WaterHouse fa 4-2-6, così come gli altri molto altalenanti. Festeggiamo la sera andando a Vienna per cena, distante meno di un'ora e pianificando per l'indomani una visita a Bratislava, ancora più vicina. Ultimo giorno scendiamo in acqua con la classifica a memoria, per la seconda volta quest'anno, con previsioni di poco vento. Nell'unica regata conclusa non partiamo bene, rimaniamo "bloccati" in un gruppetto di barche che navigano verso il lato sbagliato e giriamo la bolina messi molto male, cinque posizioni dietro gli avversari diretti. Fino al secondo di tre giri continuavamo a recuperare posizioni in generale passando da 12 a 6, con gli Aussie però a fare lo stesso e diventare a portatiadi vittoria. Senza dircelo avevamo entrambi materializzato la possibilità di perdere il campionato. Nell'ultimo giro riusciamo a navigare meglio di tutti sui salti, spaiando spesso dalla flotta, finiamo terzi e vinciamo il nostro terzo campionato Europeo. Al rientro di questo genere di regate poi la festa è incredibile, le premiazioni vengono celebrate alla piazza del paese, dove i banchetti di birre e carne vengono presi d'assalto dagli hobiecatters. Qualche birra per la socialità, grandi abbracci e saluti infiniti ai numerosissimi amici che abbiamo in questo ambiente e poi ritorno a casa in compagnia dei fedeli Elia e Tinto, la testa è già all'italiano |




Purtroppo i nostri beauty precari sprovvisti di rasoi o affini ci limitano nella sfida.
Noi ci inseriamo nel tavolone degli Australiani, dove conosciamo meglio i nostri avversari sull'acqua e tutta la loro compagine di amici che vengono a farsi la seconda estate in Europa. Beati loro, che "preferiscono vivere con gli infradito".

